Mudra Meditation per allontanare la paura e ritrovare la stabilità.

All’inizio della quarantena ho creato due sequenze di Mudra per mantenerci centrati ed allontanare paura e sconforto. Qui a seguire ve ne presento una. Vi sono due modalità con cui possiamo praticarla; i singoli gesti si possono mantenere per un respiro quindi la sequenza risulta fluida e scorre all’unisono con il respiro, oppure ogni mudra può essere mantenuta fino a 5 minuti. Questa seconda opzione richiede più esperienza e soprattutto la capacità di rimanere seduti con la colonna eretta per un lungo periodo di tempo. Se avete difficoltà nel sedervi con le gambe incrociate potete utilizzare una sedia. Terminata la sequenza potete scivolare verso uno spazio meditativo.

Alcuni gesti vengono ripetuti durante la sequenza, vi elenco il loro ordine qui a seguire per poi presentarveli uno per volta.

  1. ANJALI
  2. SHIVA LINGAM MUDRA
  3. ABHAYA MUDRA
  4. GESTO DELLA PALLA
  5. DHYANA MUDRA
  6. ANJALI MUDRA
  7. GESTO DELLO SPECCHIO
  8. GESTO DELLA SPINTA
  9. GESTO DELL’ARMONIA
  10. DHYANA MUDRA

Ringrazio il mio maestro Maurizio Morelli per la stesura del libro “Meditazione con le mani unite” da cui sono stati tratti alcuni dei gesti che compongono questa sequenza.

ANJALI MUDRA
Le mani si uniscono in preghiera e si allineano col centro del petto. Apro sempre le sequenza delle mudra con questo gesto perché da inizio alla pratica. Attiva un senso di sacralità percepibile anche per i neofiti, convoglia il potere della pratica spirituale e ci aiuta ad iniziare ricordandoci che con la gratitudine e l’umiltà ogni nostro movimento sara pregno di significato.

SHIVA LINGAM MUDRA

La mano destra si chiude a pugno con il pollice puntato verso l’alto, la mano sinistra a coppa accoglie il pugno destro. Con questo gesto le polarità maschile (Shiva – mano destra) e femminile (Shakti – mano sinistra) si integrano e ci aiutano ad superare la fatica fisica e mentale. Questa mudra simboleggia l’azione che nasce dal vuoto e ci aiuta a trovare forza nella fede della propria natura, perfetta e resiliente. Genera quindi stabilità e forza fisica.

ABHAYA MUDRA

Gesto del coraggio. La mano destra si posiziona all’altezza del cuore col palmo rivolto in avanti, vi e una certa forza e risolutezza che viene comunicata con questa mano, la mano sinistra e a coppa e poggiata sulle cosce, questa mano invece comunica rilassatezza e agio. Questo mudra simboleggia la dissipazione della paura perché si possa ritrovare uno stato di profonda pace, vuole distanziarci dalle debolezze che ci allontanano dal nostro centro e dalla nostra forza interiore.

GESTO DELLA PALLA

Le mani si pongono a coppa, la sinistra sotto la destra e lasciano un ampio spazio al loro centro. Questa mudra favorisce un rallentamento delle vritti. Calmando il flusso mentale il viaggio interiore può avere inizio, la ricerca del vuoto ci può dunque aiutare a trovare un punto fermo.

DHYANA MUDRA

Gesto della meditazione. Le mani a coppa con la destra sopra la sinistra ed i pollici che si toccano. Questa e decisamente la mia mudra preferita per entrare in meditazione e conclude spesso le mie sequenze cosi che si possa scivolare verso uno stato di ascolto profondo. Dyana in sanscrito significa proprio meditazione. Ci aiuta a dissipare i pensieri negativi e stabilizza la calma interiore.

GESTO DELLO SPECCHIO

I palmi sono aperti a ventaglio e rivolti verso di noi all-altezza del cuore, i pollici si incrociano. La mano destra e all’interno e la sinistra all’esterno. Insieme al gesto della spinta va ripetuto due volte. La mani rappresentano uno specchio e ci aiutano a percepirci come unita psicofisica. Riflettiamo sui veli di maya che ostacolano il nostro risveglio e la presenza di possibili paure presenti nella mente.

GESTO DELLA SPINTA

Le mani sono aperte a ventaglio e i mignoli si intrecciano. Con l’espirazione i palmi spingono in avanti rimanendo all’altezza del petto. Questo gesto va eseguito due volte, la prima volta va posizionata la mano destra davanti alla sinistra la seconda volta sara la sinistra ad essere avanti.  Se nel gesto precedente abbiamo riconosciuto aspetti limitanti del nostro essere, con questo gesto prossimo allontanarli.

GESTO DELL’ARMONIA

Unire le punte degli indici e dei pollici di entrambe le mani. Ho sempre percepito una grande perfezione ed eleganza in questo gesto. Simboleggia una perfezione spontanea, rilassata e realizzata senza sforzo, equilibrata e armonica. Aiuta a superare le pulsioni più rozze e materiali della personalità e sviluppa in noi l’aspirazione alla bellezza, alla pace e alla perfezione.