E’ mia intenzione svelarvi un po’ per volta i miei segreti per il benessere quotidiano.
Ognuno di noi magari ne ha già collezionati alcuni.
Oggi vorrei parlarvi di uno strumento chiamato “SoulSpension

“Il mio incontro con il SoulSpension è stato assolutamente casuale; mi trovavo allo Yoga Festival di Padova ed avevo una pausa tra due classi che insegnavo. Cercavo una free class breve e rilassante. Patrizia sembrava offrire proprio ciò di cui avevo bisogno, mi bastava sapere di poter rimanere stesa per un pò.

La sensazione di sollievo appena mi stesi fu immediata, all’epoca avevo partorito da 4 mesi e come parte integrante di questa meravigliosa avventura portavo con me i classici dolori a spalle e schiena, così come tensioni alle gambe che si accumulano tenendo in braccio a lungo il proprio cucciolo.

Il respiro cominciò ad aprirsi organicamente a livello diaframmatico come non faceva da mesi liberando a seguire anche la zona clavicolare ed il petto.  Dalla zona lombo-sacrale era come se l’energia iniziasse ad espandersi a raggi in ogni direzione.

I 30 minuti di lezione volarono e la sensazione di leggerezza e benessere che ne conseguì furono paragonabili ad un ottimo massaggio di almeno un’ora eseguito come se fossi stata io a guidare il massaggiatore in ogni movimento. Vi è mai capitato di ricevere un trattamento e desiderare di guidare le mani di chi vi massaggia su tutti i vostri punti nevralgici? Con questo strumento è possibile e decidiamo noi quanto rimanere laddove ne sentiamo maggior bisogno, scegliamo l’intensità ed il ritmo con cui ci muoviamo. Trovo che questo sia uno strumento che facilita la connessione con noi stessi ed un profondo ascolto del nostro corpo, per me è diventato parte integrante della mia routine quotidiana e chi mi conosce sa che quando viaggio non lo lascio mai a casa!